Faro – versi di Cataldo A. Amoruso

di An Gre

verrà dopo i sogni
l’inquietudine dagli incavi
le dita sanno
la polvere dei volti
lo stento
a trattenere l’urlo

è più a fondo il pensiero
un non ricordo che insistente
rimesta l’acque
è superficie che s’inarca
è tempesta
silenzio
poi
di barche
e fasciami, velature violate

è solo un attimo dall’essere
tra la riva e il faro
verde
luce che si prepara:
una euforia di naufragi
è per oggi il mio sonno
prima che l’inquietudine
m’abbia.

 (ottobre 2011)

About these ads