il vento non c’è più (versi di Elina Miticocchio)

 

e io non so perché la mia voce frughi tra i labirinti

inceneriti dal sole che sbircia tra gli angoli

due scarpe ai lati di una finestra

(saliscendi)

ascolto è silenzio

una goccia di pioggia nell’angolo

lo chiama per nome

*

http://cartigliodombra.blogspot.it/search/label/Elina%20Miticocchio

 
 

6 pensieri su “il vento non c’è più (versi di Elina Miticocchio)

  1. questo versi si legano alla memoria, una costante della tua poetica, i labirinti della vita, percorsi reconditi, sotterranei, sotterrati,che riemergono attraverso la parola

  2. sono versi d’invito a ‘guardare’ -in un certo senso- oltre che il sentire racchiuso nei versi, anche le opere di un’artista a cui la stessa autrice è molto legata..e sono ancora “dono” che Elina ha voluto fare agli amici del Sasso che ringrazio di essere stati qui in questi luoghi \ stanze comuni.

    un caro saluto a ciascuna

    1. sono legata a queste parole come all’autrice delle fotografie
      i percorsi delle parole che nascono dalle immagini, i volti dei pieni, ciò che affiora qua e là tra le dita…
      un grazie ad Angela, a chi è passato lasciando un “suo” segno

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