Angela Greco, Prontissimi silenzi

i-love-you,-cuore,-penna,-carta-148752

 

residui di memorie antecedenti l’agognata serenità

impossibilitano a vedere un azzurro incipiente

in questo baratro d’attese chiamato ‘oggi’

il trascorrere degli accadimenti si sussegue

alla rincorsa affannata verso uno spiraglio minimo

di altra luce fautrice – magari – di nuova linfa

 

aggrediamo così bianchi senza fondamenta fogli di noi

che non sappiamo distrarci dall’essere carta e penna

per respirare nel pantano grigiastro quello che non va

releghiamo lacrime mancate e prontissimi silenzi da noi

sugli interminabili spazi candidi che sappiamo ascoltarci

memori di quando eravamo quel tutt’uno capace di nome

ricominciamo solo dopo l’inchiostro a respirare neri ma vivi

 

non ho altre soluzioni se non questa di gettare ai piedi

di un dio clemente il fosco di un mattino mal nato

strana anche a me stessa accetto paziente la notte

mi raccolgo nella posizione di partenza a stringere ossa

e tento così di camminare ancora.

*

Angela Greco, agosto 2014

Annunci

4 thoughts on “Angela Greco, Prontissimi silenzi

  1. Bellissimi versi, penso partoriti in un momento di profonda riflessione, in cui il poeta appare in tutta la sua drammatica umanità. Grazie Angela

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...