Giovanni Raboni, versi da Berceuse

s.

 

2

Notte. Di nuovo Cherubino.

Al grillo che si spegne,

al lupo che tremando s’avvicina

m’arrendo, rendo il mio cuore

mentre – ma non posso – vorrei soffiare insieme a te

sulla candela demente.

*

Giovanni Raboni, da Berceuse

tratto da Giovanni Raboni, Nell’ora della cenere, a cura di Patrizia Valduga

collana Un secolo di poesia a cura di N.Crocetti, ed. speciale per Corriere della Sera

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