Una notte a Napoli con i Pink Martini a cura di G.Chiantini per i sassi sonori (rubrica di musica)

centro13

Qualche sera fa, guardando ancora una volta e sempre con piacere il film di Ferzan Ozpetek “Mine vaganti”, ho riascoltato anche la bellissima canzone “Una notte a Napoli” (nel video sottostante) eseguita dai Pink Martini ed ho pensato di condividerne l’emozione qui, nella rubrica sassi sonori.

Questo complesso costituito da validi elementi – scoperto casualmente solo qualche anno fa – si fregia di un repertorio vastissimo e visti dal vivo, un paio di anni fa, all’Auditorium Parco della Musica di Roma, mi hanno ancor di più convinto della loro bravura; realizzano un tipo di musica orecchiabile e piacevole, che a volte incanta per la sapienza delle esecuzioni tutte impeccabili.

Pink Martini è una “piccola orchestra” di Portland fondata nel 1994 dal pianista Thomas M. Lauderdale, che mescola diversi generi musicali, come musica latina, il genere lounge e il jazz; la loro musica spesso è stata definita vintage, anche per via dei contenuti, dello stile e del periodo che maggiormente ispira le loro canzoni. I testi sono cantati in inglese, spagnolo, francese, italiano, portoghese, giapponese, nonché in napoletano, arabo e turco e proprio il leader del gruppo, Thomas Lauderdale, parla della loro musica, come musica del mondo pur senza essere world music: suoni urbani, a volte incrociati con sonorità cubane e brasiliane in una miscela di stili che convince. (Giorgio Chiantini)

pink-martini-in-belgrade

Una notte a Napoli

Una notte a Napoli
Con la luna ed il mare
Ho incontrato un angelo
Che non poteva più volar
Una notte a Napoli
Delle stelle si scordò
E anche senza ali
In cielo mi portò

Con lui volando lontano dalla terra
Dimenticando le tristezze della sera
In paradiso, oltre le nuvole
Pazza d’amore come le lucciole

Quanto tempo può durare?
Quante notti da sognare?
Quante ore, quanti giorni
E carezze infinite
Quando ami da morire
Chiudi gli occhi e non pensare
Il tempo passa, l’amore scompare
E la danza finirà!

Una notte a Napoli
Con la luna ed il mare
Ho incontrato un angelo
Che non poteva più volar
Una notte a Napoli
Delle stelle si scordò
E anche senza ali
In cielo mi portò

Tristemente tutto deve finire

Ma quando il cuore mi ha spezzato
Ed in cielo mi ha abbandonato
Adesso sulla terra son tornata
Mai più di amare mi sono rassegnata

Ma guardo su!

Quanto tempo può durare?
Quante notti da sognare?
Quante ore, quanti giorni
E carezze infinite?
Quando ami da morire
Chiudi gli occhi e non pensare
Il tempo passa, l’amore scompare
E la danza finirà!

Una notte a Napoli
Con la luna ed il mare
Ho incontrato un angelo
Che non poteva più volar
Una notte a Napoli
Delle stelle si scordò
E anche senza ali
In cielo mi portò

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...