Ginevra Grisi su A sensi congiunti, poesie di Angela Greco

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Ginevra Grisi su A sensi congiunti, poesie di Angela Greco

La raccolta poetica di Angela Greco, A sensi congiunti, è tutta incentrata su endiadi: la trasfigurazione che produce l’amore e l’amore trasfigurato, l’amor sacro e l’amor profano, la gelosia del sentimento e l’offerta del proprio amore.

In tale alternarsi la sintesi può essere un infelice accostamento che replica la tradizionale poesia erotica, oppure – ed è questo il caso – un’equilibrata e misurata trama che, a sensi congiunti, coinvolge il lettore rinnovando con il proprio tratto il più classico dei disegni. La sublimazione nel verso e del verso si compie in una partecipazione cosmica al nobile sentimento. Se in una successiva raccolta dell’autrice, Attraversandomi, i monumenti di Roma echeggiavano le sensazioni che la poetessa registrava nella sua promenade, in questa sua prima raccolta in versi la Greco invoca gli elementi e gli eventi naturali in una prospettiva panica che testimonia le origini dell’autrice, figlia di quella terra apula che seppe far convivere il culto osco, i miti della (Magna) Grecia e i riti bizantini “… e in ancestrali connubi esplodono i nostri universi / racconti d’altre terre e parole a metà sulla pelle nascosta / archi sottesi tangenti nel punto di massima energia…”.

Del rito viene conservata la forza propiziatoria ed allegorica, il benaugurale invito alla congiunzione se, come suol dirsi, il corpo è un tempio e ogni atto che lo riguardi una celebrazione: “Accendo così fumi per ottenere benevolenza / e spargo petali tra le vivande: / il tuo ritorno, la grazia ricevuta.”.

Ecco così recuperato il ruolo ancestrale del poeta, che, cieco come accecato dal sentimento è l’amante, novello aedo torna ad innalzare canti. Verrebbe facile e scontato appellarsi al nomen omen nel caso della Greco, ma davvero dall’autrice e dalla sua scrittura si percorre una campata che trova nell’esempio ellenico un riferimento certo e luminoso: “Adesso sono per me i suoni degli dei/ perché ho rubato loro il cantore”.

Ginevra Grisi – tratto da Literary, Sistema Letterario Italiano 

*

“A sensi congiunti”, poesie di Angela Greco – Edizioni Smasher, 2012

(è in preparazione la seconda edizione riveduta ed ampliata) 

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