Angela Greco, Un fado portoghese raccontava solitudine – versi inediti

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[…]
.
Un fado portoghese raccontava solitudine
davanti allo specchio le dita intrecciavano note
e la fisarmonica riempiva la stradina inattesa.
Avevo guardato la luna pochi passi prima
tra le foglie di basilico si nascondeva il mare.
.
Che attinenza abbiano i santi con il vecchio paese
lo sanno soltanto le note nostalgiche della luna.
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[…]
.
L’anziano musicista si guarda allo specchio
per farsi compagnia.
La casa ha l’uscio socchiuso su una calla bianca:
è appena fiorita l’immagine della sera
ma a lui importa soltanto il suo ricordo.
.
Esco dalla casa difronte per incontrare la sua donna.
Sono in molti a pensare che lei non ci sia più
eppure la musica l’abbiamo ascoltata tutti.
.
[…]
.
«Lasciami i santi a cui raccontare bugie»
non ha tutti i torti la fisarmonica.
Mentre il fado raggiunge il mare
stridono le pietre
nella manovra che ci riporterà a casa.
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.
Angela Greco, maggio 2016 (inediti) – immagine: opera di Claudio Cargiolli

 

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5 thoughts on “Angela Greco, Un fado portoghese raccontava solitudine – versi inediti

  1. Che bei versi Angela…sento l’odore delle cose, delle case e l’atmosfera che giunge da lontano mi ricorda una musica, quella che terminava il giorno di festa tanto tempo fa e lei mi assaliva e mi possedeva….come un fado nel profondo dell’anima….

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