Quattro sassi con…autori contemporanei in 4 poesie: Rosario Bocchino

Quattro sassi con - Il sasso nello stagno di AnGre

Quattro sassi con…autori contemporanei in 4 poesie: Rosario Bocchino

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in astinenza a parole mai dette
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Dietro al cielo di uno specchio ormai vecchio
migrammo a est col fastidio d’autunno
e con tutta la sofferenza di una parte che manca.
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Fu in un pomeriggio come tanti
che ci chiamarono arrivederci,
un pomeriggio distante e tiepido con le gambe del tempo
a fare male.
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Scese tra i cambi di nuvole,
tra gli occhi senza posto,
fin dentro l’amarezza del mare.
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Venne con la paura di svanire,
in preghiera all’asfalto come in processione,
con la rendita dei giorni a contare la resa delle valigie.
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Poi le ore si mostrarono in tutta la loro sconfitta
dentro il disordine e il mondo di sempre,
portando via la pioggia dei volti
come fosse mattino.
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E noi, uomini col foglio di via senza più faccia,
inciampammo nelle cadute delle marce
a precipizio nelle curve.
Piangendo l’odore del vento
e in astinenza a parole mai dette.
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col volto del mondo come sentinella
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Nacqui come balcone al buio,
un lutto sul petto e perso di tutto.
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La vista ad altre strade,
incredulità per un tempo già morto,
il sentiero dietro casa
sigillato come l’oro.
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Poi in un fiato di rose
sognai qualche ritiro che fosse adagio,
un viale per immaginarmi passo.
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Un po’ di leggerezza
per non essere soltanto responsabilità d’obiettivo,
gambe da correre fino in fondo ad un pallone.
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Ma inganno fu la vanità del vivere
nel sospirare contromano,
una lenta agonia nel rincorrere spazio.
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E fu sete. Confini alla fine dei proiettili,
ombra a marcire strade.
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E piansi.
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Col volto del mondo come sentinella.
Figlio della luna a temere anche il cielo.
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solo il buio preme per un diverso confine
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È una luce di traverso la vista dei finestrini,
umidi di pioggia attraversano il modo della strada
come fossero solitudini.
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Il fiato ha solo il rumore del vetro
al prezzo della salita,
del resto l’asfalto si pone sempre in disparte.
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Solo il buio preme per un diverso confine,
ringhiere e tornanti assistono
una luna di traverso.
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La ragazza appoggiata ai suoi anni
non ha misure invidiabili
ma riassume il gesto del tempo
in un vuoto di maglietta che non necessita
di alcuna scalata.
.
Le mani spese in tasti e codici
assomigliano al grigio dei muri,
scomposte e confuse
dettano chissà quali delusioni.
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Dagli alberi nessun cenno,
nemmeno la conoscenza del vento.
.
La panchina intanto raccoglie un po’ di peso.
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§
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come fosse verità l’apparizione del cielo
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Capitava spesso che i sogni
si rivelassero perfetti in vastità agli occhi,
talmente fluidi
da farci sentire qualunque cosa.
Film per ogni variazioni di palpebra
come fosse verità
l’apparizione del cielo.
.
E bastava un po’ di sole
per segnare un rigore ad un pallone.
Un pantaloncino infilato in fretta
a svuotare di fiato le ore.
Perché un fuoricampo
era sempre a sommità di gambe.
.
Del resto intorno a ragazze dal volto rosso
il tempo era un cambio di porta,
quello giusto per giurare
che sul perimetro delle gonne
non si poteva scherzare.
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Campioni nella scelta del vento
fummo belli a durare,
come le pagine di un pomeriggio spalancato
a scoprire colori da non capirci niente.
.
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rosario-bocchinoMi chiamo Rosario Bocchino, cinquant’anni da poco compiuti; vivo a Trieste ormai da molto tempo pur essendo originario della provincia di Catanzaro. Sono arrivato alla poesia quasi per caso dieci anni fa. Ma già da molto prima sentivo, in maniera quasi graffiante, l’esigenza di dare inchiostro alle mie emozioni, esperienze. Dapprima un esercizio, un diario personale su cui appuntare qualunque cosa; successivamente, con più continuità e approfondimento, un luogo dove trovare “calore”, una diversa anima da appuntarmi al petto. Grazie alla rete ho avuto modo di interagire con alcuni autori che si sono rivelati fondamentali per la mia crescita e che, in qualche modo, hanno saputo modellare quella texture poetica che necessitava (come necessita tuttora) di alcune smussate e/o limature, sebbene il tratto nativo sia rimasto fondamentalmente quello originale. Poche partecipazioni a concorsi di scrittura con qualche buon piazzamento; qualche pubblicazione su alcune fanzine letterarie. Attualmente scrivo su vari gruppi online e ho collaborato per alcuni anni, come moderatore, su uno di essi. Gestisco un blog personale sulla piattaforma WordPress.com.

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8 thoughts on “Quattro sassi con…autori contemporanei in 4 poesie: Rosario Bocchino

  1. E’ con particolare gioia che Il sasso nello stagno ospita Rosario Bocchino e la sua poesia, oggi.
    Accesa sensibilità splendidamente manifesta, capacità di esternazione senza sensazionalismi, realismo e passione unite ad una scrittura in divenire, capace di progredire giorno per giorno, fanno di Sarino un autore molto apprezzato, seguito e da seguire in questo suo percorso nel mondo non sempre benevolo e positivo della Poesia.
    Per chi volesse approfondire la lettura, può cliccare sul link del blog personale, Latitudini e altre parole, qui di seguito riportato: https://bocros.wordpress.com/

    1. ahahaha ma, Sarino, meglio pochi ma buoni 😉
      e comunque la condivisione delle tue poesie ha realizzato il maggior numero di visualizzazioni giornaliere mai ottenuto in cinque anni: 640!!! Complimenti & grazie da Il sasso nello stagno di AnGre

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