Flavio Almerighi, Madre santa

In questa poesia di Flavio Almerighi la sacralità del titolo si sgrana fino all’intimità dell’uomo carnale, per poi ricondurre il componimento al punto di partenza, all’Eternità, resa nel primordio della vita stessa. “carnale” leggi umano, fatto di sangue, vivo, in contrapposizione alla figura femminile-materna di cui “epigrafe disperata” dice appartenere al regno opposto a quello dei vivi. Il poeta in pochi e densissimi versi narra l’intero ciclo da cui deriviamo e a cui siamo destinati, come caduchi esseri nati da donna. La madre, come figura generatrice ed eternatrice, presenza-assenza a cui rivolgersi nella presa di coscienza della realtà. Lo scarto temporale dei verbi iniziali è il superamento della contingenza che rende alla perfezione uno dei ruoli della Poesia; un testo dove non ci si può sottrarre alla partecipazione emotiva e alla consapevolezza finale. (Angela Greco)

– immagine: scultura di Antonio Allegretti – 

almerighi

viene un tempo
in cui sarà difficile
rinvenire ogni traccia
in questo lungomare

mestiere da matti è scriverne
senza scriverti mai
nel diario dei giorni
successivi alla partenza

l’epigrafe disperata,
si apra e ti accolga a nuova vita
la vagina dell’Eternità,
è sempre qua dentro

View original post

Annunci

7 thoughts on “Flavio Almerighi, Madre santa

  1. E’ veramente straordinaria la forza di questa poesia, tutta concentrata nel titolo: singolare questo esordio dirompente che riesce a non sgretolarsi scivolando come torrente di montagna sul greto aspro dei versi: anzi non aspro, raccolto e scarno di parole, nel pudore dei sentimenti. Il finale inaspettato, dopo l’immersione totale dei versi dentro l’uomo nella sua completezza d’anima e corpo, come dice Angela Greco, ci fa compiere uno scarto fulmineo dalla morte all’eternità, senza mediazioni. Questo è l’uomo: sa e può staccarsi dalla sofferta dimensione umana in uno sguardo che sembra audace e lo è nella misura in cui riflette la tensione infinita verso il mistero che ci coinvolge tutti, esaltando la nostra umanità. Più forte della morte è l’amore.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...