Antonia Pozzi, Commiato

tramonto fuoco

Commiato

Si levarono alate di tormenta
le crode
sul gran volo della slitta:

poi declinò
con l’ombra del cavallo
il sole rosso
su dorsi di abeti.
Allora
accordi tenui di chitarra,
cori sommessi infranti, oltre le creste
corsero col tramonto
sul deserto
tinnulo trotto.

A sera
l’ultima mano rosea –
una pietra –
alta accennava
salutando:
e pallida
nell’aria viola pregava le stelle.

Lentamente
i fiumi a notte
mi portavano via.

(Misurina, 11 gennaio 1936)

*

Antonia Pozzi (dal web)

2 pensieri su “Antonia Pozzi, Commiato

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