Guns’N’Roses, Civil war – sassi sonori

Civil War è un singolo del gruppo musicale statunitense Guns N’ Roses, il quarto estratto dal quarto album in studio Use Your Illusion II e pubblicato il 3 marzo 1993. I Guns N’ Roses lo suonarono la prima volta al Farm Aid IV, il 7 aprile 1990. Scritto da Axl Rose e Izzy Stradlin, Civil War è stato l’ultimo brano realizzato con il batterista Steven Adler ed è stata inserita originariamente nell’album del 1990 Nobody’s Child, raccolta di beneficenza per gli orfani della Romania. Si tratta di una canzone di protesta contro la guerra e nel testo si dice che una guerra civile “serve solo a nutrire i ricchi e a far morire di fame i poveri”. Lo stesso significato dell’espressione “guerra civile” è contestato alla fine del brano, con il verso: “Ma poi cosa c’è di civile in una guerra?”. Sia nell’introduzione, recitata da Strother Martin e tratta dal film Nick mano fredda, che nel finale vi sono alcuni omaggi a When Johnny Comes Marching Home, inno della Guerra di secessione americana. La canzone menziona anche l’assassinio di John Fitzgerald Kennedy, con il testo: “e nei miei primi ricordi, hanno sparato a Kennedy”. Inoltre sono citate le battaglie per i diritti civili e la guerra del Vietnam. (da Wikipedia)

Guns’N’Roses, Civil war

GUERRA CIVILE

“Succede che non si riesce a comunicare
Ci sono uomini che non si possono raggiungere…
Per cui prendi quel che c’era una settimana fa
A lui va così!
Lo prenda, allora!
A me no va quanto a voi, gente!”

Guardate i vostri ragazzi in guerra
Guardate le vostre donne in lacrime
Guardate i vostri ragazzi morire
Come hanno sempre fatto
Guardate l’odio che portiamo con noi
Guardate il terrore che nutriamo
Guardate le vite che facciamo

Come abbiamo sempre fatto
Le mie mani legate
Miliardi che si spostano da una parte all’altra
E le guerre continuano con orgoglio da lobotomia
Per l’amore di Dio e dei diritti umani
Tutte queste cose cancellate
Da mani insanguinate che il tempo non rinnega
E lavate via dal vostro genocidio
Mentre la storia cela le menzogne delle nostre guerre civili

Hai messo una fascia nera al braccio
Quando hai sparato a colui
Che disse: “La Pace potrebbe durare in eterno”?
Nei miei ricordi più lontani
Li vedo che spararono Kennedy
Poi imparai a capire e a diventare insensibile
Così il Vietnam non mi ha sorpreso
Abbiamo i muri di Washington a ricordarci
Che non puoi credere alla libertà
Se non ce l’hai
Se tutti combattono
Per la terra promessa

E
Non mi serve la vostra guerra civile
Che ingrassa il ricco e sotterra il povero
Il vostro potere affamato che vende i soldati
In una drogheria di carne umana
Non è tanto fresco
Non mi serve la vostra guerra civile

Guardate le scarpe che avete ai piedi
Guardate il sangue che versiamo
Guardate il mondo che uccidiamo
Come abbiamo sempre fatto
Considerate il dubbio di cui da sempre ci compiacciamo
Guardate i capi che abbiamo seguito
Guardate le menzogne che abbiamo inghiottito
Non voglio più ascoltare

Le mani legate
Quello che ho visto mi ha cambiato la testa
E le guerre continuano mentre gli anni passano
Senza amore per Dio e i diritti umani
Perchè tutti questi sogni vengono cancellati
Dalle mani insanguinate degli ipnotizzati
Che portano la croce dell’omicidio
Mentre la storia porta le cicatrici delle nostre guerre civili

“Pratichiamo l’annientamento selettivo dei sindaci
E dei funzionari governativi
Per rappresaglia per creare un vuoto
Poi riempiano quel vuopto
Se la guerra di popolo avanza
La Pace è vicina”

Non mi serve la vostra guerra civile
Che ingrassa il ricco e sotterra il povero
Il vostro potere affamato che vende i soldati
In una drogheria di carne umana
Non è tanto fresco
E non mi serve la vostra guerra civile
Non mi serve la vostra guerra civile
Non mi serve la vostra guerra civile
Il vostro potere affamato che vende i soldati
In una drogheria di carne umana
Non è tanto fresco
E non mi serve la vostra guerra civile
Non mi serve la vostra guerra civile
Non mi serve un’altra guerra
Non mi serve un’altra guerra
Cosa c’è poi di tanto civile in una guerra

(traduzione di Paolo Rusconi tratta dal sito Canzoni contro la guerra — in apertura opera di Steven Kenny)
.
Testo
.
“What we’ve got here is failure to communicate
Some men you just can’t reach…
So, you get what we had here last week,
which is the way he wants it!
Well, he gets it!
N’ I don’t like it any more than you men.”

Look at your young men fighting
Look at your women crying
Look at your young men dying
The way they’ve always done before
Look at the hate we’re breeding
Look at the fear we’re feeding
Look at the lives we’re leading

The way we’ve always done before
My hands are tied
The billions shift from side to side
And the wars go on with brainwashed pride
For the love of God and our human rights
And all these things are swept aside
By bloody hands time can’t deny
And are washed away by your genocide
And history hides the lies of our civil wars

D’you wear a black armband
When they shot the man
Who said “Peace could last forever”
And in my first memories
They shot Kennedy
I went numb when I learned to see
So I never fell for Vietnam
We got the wall of D.C. to remind us all
That you can’t trust freedom
When it’s not in your hands
When everybody’s fightin’
For their promised land

And
I don’t need your civil war
It feeds the rich while it buries the poor
Your power hungry sellin’ soldiers
In a human grocery store
Ain’t that fresh
I don’t need your civil war

Look at the shoes your filling
Look at the blood we’re spilling
Look at the world we’re killing
The way we’ve always done before
Look in the doubt we’ve wallowed
Look at the leaders we’ve followed
Look at the lies we’ve swallowed
And I don’t want to hear no more

My hands are tied
For all I’ve seen has changed my mind
But still the wars go on as the years go by
With no love of God or human rights
‘Cause all these dreams are swept aside
By bloody hands of the hypnotized
Who carry the cross of homicide
And history bears the scars of our civil wars

“We practice selective annihilation of mayors
and government officials
For example to create a vacuum
Then we fill that vacuum
As popular war advances
Peace is closer”

I don’t need your civil war
It feeds the rich while it buries the poor
Your power hungry sellin’ soldiers
In a human grocery store
Ain’t that fresh
And I don’t need your civil war
I don’t need your civil war
I don’t need your civil war
Your power hungry sellin’ soldiers
In a human grocery store
Ain’t that fresh
And I don’t need your civil war
I don’t need your civil war
I don’t need one more war
I don’t need one more war
Whaz so civil ‘bout war anyway

Compositori: W. Axl Rose / Saul Hudson / Duff Rose Mckagan / Izzy Stradlin / Darren A. Reed / Matt Sorum – Testo di Civil War © Universal Music Publishing Group (dal web)

6 pensieri su “Guns’N’Roses, Civil war – sassi sonori

      1. Ecco qui, almeno come l’ho capito io.
        Tra persone civili vale la buona educazione: a un ingresso: “prego, passi prima lei”.
        Tra guerre civili idem, quindi: “bombardi prima lei”.

        1. Ok, ora mi è più chiaro, grazie! Mi piace il senso di placido sarcasmo sull’esistenza di “guerre civili” in luogo di (fatte da) “guerre di paesi civili” che, di fatto, sono le più in voga!

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