Derek Walcott, Bleecker Street

estate

L’estate per la prosa e i limoni, per la nudità e il languore,
per l’eterna indolenza del ritorno immaginato,
per i rari flauti e i piedi scalzi, e la stanza da letto in agosto
dalle lenzuola arruffate e il sale della domenica, ah violini!
.
Quando premo i crepuscoli estivi insieme, è
un mese di fisarmoniche di strada e spruzzatori
che adagiano la polvere, piccole ombre che fuggono da me.
.
E’ musica che si apre e si chiude, Italia mia, su Bleecker,
ciao, Antonio, e le grida d’acqua dei bambini
che strappano il cielo rosa in rivoli di carta;
è il crepuscolo nelle narici e nell’odore dell’acqua
lungo strade imbrattate che non ti portano all’acqua,
e isole e limoni raccolti nella mente.
.
Laggiù c’è l’Hudson, in fiamme come il mare.
Ti spoglierei nell’afa estiva, e riderei e asciugherei
la tua pelle bagnata se mi venissi a trovare.

*

Summer for prose and lemons, for nakedness and languor,
for the eternal idleness of the imagined return,
for rare flutes and bare feet, and the August bedroom
of tangled sheets and the Sunday salt, ah violin!
.
When I press summer dusks together, it is
a month of street accordions and sprinklers
laying the dust, small shadows running from me.
.
It is music opening and closing, Italia mia, on Bleecker,
ciao, Antonio, and the water-cries of children
tearing the rose-coloured sky in strams of paper;
it is dusk in the nostrils and the smell of water
down littered streets that lead you to no water,
and gathering islands and lemons in the mind.
.
There is Hudson, like the sea aflame.
I would undress you in the summer  heat,
and laugh and dry your damp flesh if you came.

.

[da Derek Walcott, “Nelle vene del mare”  collana Un secolo di poesia, Corriere della sera]

.

Derek Walcott (1930-2017) è un poeta e scrittore santaluciano, nel 1992 insignito del premio Nobel per la letteratura, noto principalmente per le sue opere poetiche e teatrali in lingua inglese. L’altro idioma usato in alcuni lavori minori è il patois creolo della sua terra natale, l’isola caraibica di Santa Lucia. Dal 1959 al 1976 ha diretto il Trinidad Theatre Workshop, dove si occupò anche di mettere in scena alcuni suoi drammi, e nel 1981 si trasferì a Boston per insegnare all’Università Harvard.

La sua opera si distingue per l’originalità del dettato, la fantasia visionaria e la presenza di temi metafisici. Sono fortemente presenti i dati biografici collegati alla sua terra nativa, le Indie Occidentali, dove storicamente si è realizzato un crogiolo di popoli, razze e culture. Lo stesso Walcott nel poemetto La Goletta Flight scrive a proposito di un personaggio: … ho dell’inglese, del negro e dell’olandese in me / sono nessuno, o sono una nazione. Questa molteplicità di origini etniche alimenta l’opera di Walcott di un particolare humus linguistico-letterario. Josif Brodskij ne Il suono della marea valorizza Walcott nella sua capacità di decantare il mondo nella periferia,e indica l’Oceano come fondale o proscenio sempre presente nelle sue poesie, l’Oceano che secondo M. Hélène Laforest è il vero motore della sua ispirazione. (da Wikipedia)

10 pensieri su “Derek Walcott, Bleecker Street

  1. Una piccola correzione. Purtoppo Dewrk Walcott ci ha lasciato nel 2017.
    Sulla sua opera ogni commento è superfluo, tanto gigantegga a cavallo del millennio.

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