Michael Strunge, due poesie

ph.AnGre

Michael Strunge Jensen (n.1958), noto anche con lo pseudonimo di Simon Lack, è stato un poeta danese. Considerato come il poeta postmoderno danese più influente e il più studiato, ha scritto 12 raccolte di poesie dal debutto nel 1978 alla morte prematura nel 1986.

*

Nostro

Il nostro amore, una fluttuante poesia
di perfetta mancanza di forma
in cui nessuna regola ci lega le mani
quando cercano lo spirito dei nostri corpi
in cui diventiamo uno nel desiderio di contenere ed essere contenuti
e uno diventa due nel reciproco desiderio
in cui nessuna confusa nebbia ci frena gli occhi
quando cercano i corpi del nostro spirito
in cui diventiamo uno nel reciproco desiderio
e io/tu diventa due nel desiderio di essere contenuti e contenere
in cui nessun caos distorce i pensieri dei nostri sentimenti
quando cercano i pensieri dei nostri sentimenti
in cui diventiamo noi nel desiderio di contenere ed essere contenuti

l’uno dall’altra
in cui l’amore diventa una poesia.

~

Ciò che verrà 

Ciò che verrà
sono monti in fiamme di voglia di vivere
e uccelli che canteranno con voce sottile e forte
la resurrezione della terra.
Ciò che verrà
sono tuoni di voci
gridate sugli abissi della città, un tempo grondanti veleno,
con la forza del ronzio di tutti i sensi:

«Noi conquistiamo di nuovo il nostro pianeta
rompiamo le immagini di noi nei rigidi elaboratori elettronici
di cemento.
Siamo il nuovo popolo
cantiamo le nostre anime
cosicché la mediocrità degli ingannatori e dei potenti
finirà in pezzi e in angoscia.
Noi siamo la nuova chiarezza
conquistata nella lotta contro le macchine
noi siamo la nuova forza creativa
che crea bellezza ed eternità
dalle rovine del vecchio
nella tecnologia, nella natura
nella scienza, nell’arte
nell’accordo…
(nella città, nello spazio!)»

Ciò che verrà
sono vittoria e saggezza
conquistate col canto del bambino
sul segnale elettrico del fiore.

Ciò che verrà
è il nuovo/vecchio
l’estraneo/evidente/sconosciuto
la consapevolezza della coesione del tutto
trovata nell’amicizia e nelle parole
tra le stelle e il popolo del mondo.

*

Versi tratti da La velocità della vita (Elliot, 2014), a cura di B. Berni

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