Versi da Aiguiller di Angela Greco AnGre

Cagnaccio di S.Pietro -Donna allo specchio-1927

Torna l’immagine della cornice annerita;
dalla strada esalano differenti umanità.
Un odore eccessivo tormenta il pomeriggio;
un fuso orario che confonde lo stomaco.
Vaghi segnali di rottura con l’ultimo periodo.
Un’attesa si staglia contro il vetro rotto, mandando
in frantumi la visione del giorno; torna anche Amleto
e la sfera di vetro e la poesia mi meraviglia ancora.
Venezia è sempre di acque e cristalli e
tento di riprendere i fili del discorso.
Ho eliminato ogni macchia dagli specchi, ma
ancora non è nitida la visione.
Caduti ai piedi di un imprevisto, viene maltrattata
ogni sicurezza acquisita con fatica e piccoli passi.
Della maschera abbiamo ancora notizie e bisogno,
nonostante il palcoscenico tenti di cambiare.
Vasti incendi si sviluppano intorno e dentro;
potrebbe essere dicembre, noi saremmo gli stessi.
«E, quindi?» mi domandi con la stessa curiosità
«Non so» rispondo sistemando i chiodi nei polsi.
Un’agonia s’attarda tra azioni e pensieri, mentre
intorno le superfici divengono specchi abbaglianti.
La riflessione è obbligatoria.
[…]

~

Angela Greco AnGre, Aiguiller (Ladolfi Editore, 2022)

In apertura: ” Donna allo specchio”, opera di Cagnaccio di San Pietro

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