INSIDE THE STONE pagina quarta

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Prendo in prestito uno dei versi che compongono la pagina odierna di questa nostra Antologia in divenire, giunta alla quarta microantologia in un mese – sottolineata d’azzurro, poiché tutta al maschile –  “Il vento non soffia a caso”, per sottolineare, oltre al ringraziamento per la partecipazione,  quanto sia vero e insostituibile il ruolo del Caso o Destino che voglia chiamarsi, nel mettere insieme giorni come autori per raccontare quel che accade dentro ciascuno di noi che poi leggiamo anche. La Poesia, ha dunque ancora un ruolo sociale ed è ancora un mezzo di unione, come dimostra questo progetto che, con sana ostinazione, Il sasso nello stagno mette in campo, come momento d’incontro e crescita per tutti, al di là dei salotti e delle disquisizioni letterarie. [AnGre]

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Andrea Pirani, Il lungo viaggio (acrilico su tavola 60x80) Il nostro faticoso viaggio nella materia con sempre maggiore consapevolezza spirituale del tutto.
Andrea Pirani, Il lungo viaggio (acrilico su tavola 60×80)
Il nostro faticoso viaggio nella materia con sempre maggiore consapevolezza spirituale del tutto.

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[senza titolo]

di Antonino Caponnetto

 

Dire uni-verso folgore parola, dire città pietà guerra potere

e in ogni lingua maledire il male, dire giustizia nascita dolore

conoscersi l’un l’altro, lavorare, essere pronti e vivi, generare

il nuovo il bello il buono, sì, lottare perché viva l’umano la sua vita.

 

ottobre 2013

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fotografia di Peppino Pavia
fotografia di Peppino Pavia

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Polvere.

di Franco Floris

 

Polvere fine cade

la pioggia da nuvole di gesso

sottile il vuoto invade

l’immagine profonda di me stesso

 

Ghilarza, novembre 2013

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opera di Augusto Salati
Augusto Salati – “Cosa ci fa Cristo nella nostra contemporaneità?”
cm. 180×200 tela del 1990

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Se vuoi vivere ancora guarda il passato con gli occhi chiusi.

di Augusto Salati

 

Fui chiuso in prigione molte volte

sempre dalla stessa ciurma a me ostile

privandomi di quei voli che ogni passero

d’istinto fa per cercare il suo cibo

com’io cercavo la crema o i biscotti dell’arte.

Mi hanno rovesciato le ali per spingermi a terra

e non potevo alzarmi se non per cadere.

Quando ho preso coscienza della muta galera

nella quale ero vivo e morto ugualmente

ho accettato la sfida nascondendomi

nel più profondo della prigione

come un volontario della guerra in prima linea

ho taciuto senza sparare una pallottola

e ho lavorato per i miei occhi e per l’amore

che mi chiamava nel silenzio del piacere.

Ora che il sogno si è ammutolito

E grondo anni dalle braccia e dalla mente

Non ho più voglia di guardare in bocca

Il mio passato: lo vivo come un cioccolatino

Che si scioglie in bocca lentamente

Guardando il tempo e accarezzando la quiete.

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Kostia, Alba nel bosco - Acrilico e china su cartoncino applicato su tavola cm. 13x18 anno 2001
Kostia, Alba nel bosco
Acrilico e china su cartoncino applicato su tavola cm. 13×18 anno

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Figli. 

di Franco Floris (estemporanea)

 

L’amore per i figli

è un mare nell’anima

è un vento che ti scuote

e ti obbliga in una direzione

è il sole che ti brucia

di giornate operose

è pioggia all’aperto

gocciola dal tuo viso

le tue gambe nel fango

l’amore per i figli

strappa il cuore dal petto

ti spinge avanti

senza riposo

l’amore per i figli

ti mostra orizzonti

che non vedrai……

 

Ghilarza, novembre 2013

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fotografia di Peppino Pavia - Tramonto
fotografia di Peppino Pavia – Tramonto

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Due volte l’anno.

di Romeo Raja

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Il vento non soffia a caso

altrimenti tutte le foglie non finirebbero nello stesso posto

qualcuno si sveglierà fortunato

con tutto il viale pulito

altri bestemmiando riempiranno sacchi.

Io non ho viali e il vento lo prendo per vedere le stelle

è solo dopo il vento che si pulisce il cielo

questa è la mia fortuna

altri oggi, maledicono le nuvole.

_____________________________________raja romeo 2013.

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INSIDE THE STONE pagina seconda

logo INSIDE THE STONE pagina seconda

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Il sasso nello stagno presenta la seconda pagina del suo progetto interattivo lanciato la settimana scorsa (clicca qui), la seconda micro antologia realizzata con le espressioni artistiche proposte dagli Amici nello spazio omonimo del socia network blu.

Poesia e pittura che raccontano giorni particolari: lavori realizzati nel corso di un tempo che ha lasciato un segno nella sensibilità di chi non lo ha vissuto solo per obbligo, ma ha voluto dire la sua, con carattere e decisione, fermando il momento da donare, poi, anche a noi.

In questa seconda pagina leggeremo poeti non per caso e fruiremo delle emozioni visive di pittori professionisti, che hanno scelto di essere insieme in questo luogo per essere alternativa e risposta, come tutta l’Arte deve saper essere, a questo presente d’incertezza e instabilità. Perché siamo tra coloro che, nel raccontarlo in tutto quel che è, credono che l’Arte e la Poesia davvero potranno salvare il Mondo.

Buona lettura e grazie a tutti per la preziosa presenza. [Angela Greco]

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Andrea Pirani - Indifferenza acrilico su tavola 90x90
Andrea Pirani – Indifferenza acrilico su tavola 90×90

“Quanta indifferenza, quanta solitudine in questo nostro viaggio dello spirito attraverso la materia!” (Andrea Pirani)

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Vulnus.

di Franco Floris

 

Vulnus

ferite aperte

gocciola

il mio sangue amaro

ombre

di infinita tristezza

chiudono

il mio animo.

(Borore, 25 ottobre 2013)

 

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Come un ruscello.

di Franco Floris

 

Come un ruscello svelto d’acqua chiara

ridono le mie lacrime nel sole;

la mia anima lenta non impara

a difendersi dalle parole.

(Oristano, 15 marzo 2011)

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Nadia Rosati - Con occhi di bimbo (acquarello e tecn. mista su tavola)
Nadia Rosati – Con occhi di bimbo,
acquarello e tecn. mista su tavola

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[Vomito boschi dalle erbe odorose]

di Davide Cortese

 

Vomito boschi dalle erbe odorose,

unicorni dalle storie millenarie.

Con un solo filo dei miei pensieri

giovani marinai dimenticano il mondo

intrecciando con dita di scheletro

gasse degli amanti e nodi dai nomi

che i loro figli mai nati

non smettono ancora di inventare.

Ciò che si muove nel mio ventre

è l’intero mondo,

bagnato fradicio, fino al cuore di fuoco,

dalla pioggia splendente della vita.

Ma sarò solo una gabbia d’ossa

se ora tu non verrai ad amarmi.

Sarò il cimitero dei miei popoli iridati,

degli arcani baciatori,

dei miei incendiari poeti.

Sarò maestoso nubifragio di tristezze

se solo tu ora non verrai.

 

 (ANUDA – Aletti Editore, Roma, 2011)

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Sergio Angeli - Mio mondo_00 dal ciclo Giostra di vita, destino mio che pulsa. Inchiostro e acrilico su carta 42x30 anno 2013
Sergio Angeli – Mio mondo_00 dal ciclo Giostra di vita, destino mio che pulsa. Inchiostro e acrilico su carta 42×30 anno 2013

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Non conosco fiori.

di Franco Floris

 

Non conosco fiori

ma solo dei colori

buttati stancamente

tra le spine.

 

Non conosco la luce

ma solo dei lampi

fugaci, vuoti crampi

nella notte.

 

Non conosco amori

ma solo gusci vuoti

maschere senza volto

occhiaie vuote.

 

Non conosco il tempo

ma ore senza giorni

albe senza tramonti

e senza notti.

 

Non conosco poesia

ma rime senza cuore

cuori senza dolore

né allegria.

 

Là dove il vuoto

tende la sua mano,

là dove il nulla sposa la follia,

la dove la vita scende piano

a cercare la fine

della via.

 

 (Borore, 1 novembre 2013.)

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Beatrice Riva - In Astrale, olio su tela, cm120x100
Beatrice Riva – In Astrale, olio su tela, cm120x100

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VOLTI

di Antonella Troisi

 

Ti cerco fra sconosciuti volti anonimi

i miei occhi disperati

non hanno più la forza di muoversi

dove sei amore mio?

dove sono le tue promesse?

 

Indugio fra la folla

in-consapevole che il mio sguardo

mai più s’incrocerà con il tuo

dove sei amore mio?

dove sono le mie illusioni?

 

Giorni, mesi, anni son trascorsi

saprò riconoscerti fra sconosciuti volti?

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Kostia - Velina (cm 62x92) - Tecnica mista su sughero ( China, acrilici, smalti e oro liquido)
Kostia – Velina, tecnica mista su sughero
(china, acrilici, smalti e oro liquido, cm 62×92)

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a pierpaolo pasolini

di Rosaria Di Donato

 

pierpaolo non posso

stasera scrivere di te

ora devo dire

dei clandestini che affondano nel mare

 

commercio disumano

vite-mercescaduta scempio

genti condannate a non esistere

dall’abisso divorante di sabbia ed acqua

 

ma più abissale ancora

in questo tempo

di sviluppo tecnologico globale

la contraddizione

che uniti vede gli aggettivi

global e diseredato

che opposti vede i sostantivi

libertà e perduto

 

la morte non è sempre assassina

un angelo protegge i senza-volto

 

affondano nel mare clandestini

ma diseredati alla coscienza

tornano seppur sconfitti

 

la storia è loro

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fotocomposizione by AnGre
omaggio a Pasolini by AnGre

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THREE WALL STREET’S STORIES (testo inedito di Antonino Caponnetto)

Immagine

 

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E tu e io,

figli d’altra ventura

confusi tra la folla della sera

senza denari nelle tasche e solo

qualche fetta di pane per la cena

 

con altri criminali come noi

condividiamo il sale della terra

mentre quegli altri, i beceri banchieri

son proprio loro il sale, a quanto pare

 

Non vogliono parlarne tuttavia

Non vogliono saperne. Loro, i figli

d’una madre che mai li ha conosciuti

 

stanno in attesa là sui marciapiedi

con l’intento di fare o di non fare

E non serve chiamarli cani, cani

 

**

Dentro le nuvolaglie dei pensieri

non si vede una grotta né una capra

E non si vede un’isola sul mare

 

Dico: “Non so cosa darò alla terra

nel momento preciso dell’addio

Ma so che sarò solo, e questo è certo

solo come in principio è stato scritto”

 

***

C’è un castello sull’isola e pirati

dal sorriso amichevole e sincero

dove i vili, ad esempio, sono eroi

 

e dove i gatti son compagni veri

dell’aquila imperiale e del falcone

 

e ciascuno ha il suo re, la sua regina

E il signore del cielo e della terra

ha la sua testa morsa dal divino

 

E poi ci sono le stagioni i mesi

e quando è maggio Don Chisciotte viene

col suo fido immancabile scudiero

ma le colombe a stormi vanno via

 

solo corvi e cornacchie fanno a gara

per rimanere a farci compagnia

 

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(settembre-ottobre 2013)