il calore ed il colore nelle opere pittoriche di Lorenzo Lo Vermi

Ciliegie e riflessi, olio, cm 100×80

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Colori della Sicilia, olio, cm 60×80

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Striptease, olio su tela cm 150×90

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…il primo dei dipinti mi ha attratto all’istante con quella luce particolare nel riflesso della coppa e la golosità di quei frutti rossi così ‘reali’tanto da volerli toccare…ho incontrato questo Artista attraverso la Pagina della Sicilia su un social network e subito ho voluto chiedergli di essere qui con noi sul Sasso..una gentilezza pari alla bellezza delle sue opere e tanta ‘sicilianità’ hanno portato qui soltanto tre esempi della sua bravura (mentre per altre notizie e per la visione di altri quadri sono andata a cercarlo al link che riporto in calce) fatta di soggetti quotidiani e ricercati al contempo, di dettagli che sorprendono, di titoli accattivanti e di un realismo sapientemente capace di confondersi con quello fotografico, dal quale si distingue grandemente per il calore che emana..(A.G.)

http://www.solfano.it/lovermi/index.html

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[un abbraccio di colore e calore per gli Amici del blog ed un ringraziamento particolare a Lorenzo per la sua disponibilità]

omaggio a Giuseppe De Nittis

– sul lago –

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– Figura di giovane donna con cappello e veletta –

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– Sur la plage –

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Nato a Barletta, in Puglia, nel 1846; rimasto orfano sin dall’infanzia, De Nittis, dopo il suo apprendistato presso il pittore barlettano Giovanni Battista Calò, si iscrisse nel 1860 all’Accademia di Belle Arti di Napoli, ma si mostrò disinteressato alle nozioni ed esercitazioni accademiche, per cui quattro anni più tardi fondò la Scuola di Resìna, corrente italiana sul tema del realismo. Nel 1867 si trasferì a Parigi dove sposò due anni più tardi Léontine Lucile Gruvelle, che influenzerà notevolmente le scelte sociali ed artistiche del marito. Toccò il culmine della sua fama all’Esposizione Universale di Parigi del 1874 dove espose undici delle sue tele. Morì nel 1884 a Saint-Germain-en-Laye ed è sepolto a Parigi, nel cimitero di Père-Lachaise. [dal web]

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surrealismo e noir

Mark Ryden – “The Creatrix”

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Nicoletta Ceccoli – “Just Dessert 1”

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Mark Ryden – “Girl Eaten by a Tree”

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Nicoletta Ceccoli – “Teardrop Pearls”

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due rappresentanti di un nuovo Surrealismo moderno, tra cui – solo guardandoli e senza pretese di conoscenze artistiche nel merito – poter azzardare similitudini: due artisti che giocano con favole, ricordi e nuove paure, visi di donne\bambine in trappola, schernite e ferite o nuove madri\creatrici dallo sguardo inquietante che (ri)creano dal nulla il mare del quotidiano, come dono di un bizzarro dio del mare vestito da babbo Natale…..(A.G.)

i cavalli colorati di Franz Marc

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Franz Marc (Monaco di Baviera 1880 – Verdun, Francia, 1916) è tra i più rilevanti esponenti dell’Espressionismo tedesco; dipingeva animali che per lui possedevano valore simbolico, espressione divina come il colore. Qui sono riportate alcune opere datate tra il 1911 e il 1912 che hanno come soggetti i cavalli, in particolare dall’alto verso il basso: “Cavalli azzurri” ;  “Cavalli rossi” ;  “Cavallo azzurro”.

(dal web)