Non ti meraviglino, l’insistenza del fiore – di Cataldo A.Amoruso

15 dicembre 2014

Non ti  meraviglino, l’insistenza del fiore
le radici in cerca, le superfici verso il cielo
rivoltate in petali, non sondare oltre
il confine azzurro che preme ai seni
con  colori  pronti a cangiarsi, come solo sanno
gli occhi e il cuore, in una morsa impareggiabile
che tutto avvolge,
e pure, aperta risiede
in un palmo di terra
il regno di un fiore
uno solo, a reggere i confini
di questo tempo che  svolge
il suo rotolo di sere
e notti, umide di pensieri.

Così è la terra, turgida intorno al fiore
e tu, con i tuoi occhi a tendere
ad un domani che si fa cielo.

Non ti meraviglino, i nomi a fiore
sussurrati sulla tua pelle

*

Cataldo Antonio Amoruso

http://krimisa.blogspot.it/

Cataldo Antonio Amoruso, Ti appartengono punti

nudo-sdraiato-1940(1) Renato Guttuso
Renato Guttuso, nudo sdraiato (1940)

 

Ti appartengono punti

Meravigliosi di primavere che non dici

Deboli forse, a tuo dire

Se vi imprimo parole a filo

Con labbra che parlino

Di te scoprendo luoghi

che nascondi di là dai desideri

Come fanno, solo, i sorrisi coi pensieri.

 

Conosco di te il tepore in attesa

E lo sbocciare

Silenzioso, potente

Di ogni nuovo fiore

Che si imbeve urgendo

Delle tue labbra di primavere mai dome.

 

E la pelle conosco, di te

La carta precisa del cielo

Lo percorrono gli occhi

Il cammino in ascesa

Lo rilascia, quel cielo

Una stanza

Una specola ad ore.

*

Cataldo A.Amoruso, Erótica, IV – da http://krimisa.blogspot.it/