Mario Benedetti, Un buffone e un angelo

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Un buffone e un angelo

Abbiamo dentro un buffone e un angelo
un santo e un carnefice
un ubriaco e un saggio
.
abbiamo tutti un addio con pianto
un pioppo incontrollato
due tre benvenuti
.
tutti guardiamo attraverso il sogno
di vetri opacizzati
o di amori autunnali
.
la tramontana ci spettina in un attimo
se ancora conserviamo
un fiordo di calvizie
.
siamo alla mercé delle mercedi
delle parole dette
di quelle mai più dette
.
c’è una fortuna che ci viene data
e un’altra che noi stessi sviluppiamo
con un po’ di fortuna
.
quando di notte ci inventiamo
il risultato è così splendido
che non ci riconoscono

.

Mario Benedetti, da El mundo que respiro / Il mondo che respiro, in Inventario, a cura di Martha L.Canfield, ed.Le Lettere.

immagine: opera di Joanna Sierko